Bologna città 30: funziona?

bologna città 30
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A un anno dall’introduzione del piano “Bologna Città 30”, i risultati confermano l’efficacia del progetto nella riduzione della mortalità stradale e nella promozione della mobilità sostenibile.

Il bilancio è estremamente positivo, con il dimezzamento dei decessi sulle strade e l’azzeramento delle vittime tra i pedoni, un traguardo mai raggiunto dal 1991.


Sicurezza stradale: numeri in calo

Dal 15 gennaio 2024 al 12 gennaio 2025, Bologna ha registrato un calo significativo degli incidenti (-13,1%) e dei feriti (-11,08%), con una riduzione del 31% degli incidenti gravi in codice rosso.

Questi risultati dimostrano l’importanza di limitare la velocità per prevenire incidenti gravi e salvare vite. Il dato più emblematico è lo zero assoluto di pedoni deceduti, un fatto senza precedenti nelle statistiche cittadine.

Anche le principali arterie stradali della città hanno beneficiato del piano: sulle 14 radiali si è verificato un calo del 16% degli incidenti e del 19% dei feriti, miglioramenti superiori alla media cittadina.


Cambiamenti nella mobilità urbana

La Città 30 ha avuto un impatto significativo sulle abitudini di spostamento dei bolognesi.

Il traffico veicolare è diminuito del 5%, con 11.000 auto in meno in media nei giorni feriali. Parallelamente, è cresciuto l’uso di mezzi sostenibili:

  • Bike sharing: +69%, superando 3 milioni di corse annue.
  • Car sharing: +44%.
  • Biciclette: +10% di passaggi sulle strade cittadine monitorate.
  • Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM): +31% di passeggeri nelle stazioni urbane.

Questi numeri testimoniano un cambio di paradigma verso una mobilità più sostenibile, favorita anche dagli interventi infrastrutturali e dai nuovi collegamenti ferroviari.


Benefici ambientali

L’adozione del limite dei 30 km/h si riflette anche nella qualità dell’aria.

Il livello medio di biossido di azoto (NO₂), principale indicatore dell’inquinamento da traffico, è calato del 29% rispetto al biennio precedente, raggiungendo il valore più basso degli ultimi dieci anni.


Investimenti e prospettive future

Il progetto Città 30 ha mobilitato oltre 27 milioni di euro per interventi volti a migliorare la sicurezza e la mobilità.

Dal 2022 sono stati completati numerosi lavori, tra cui la creazione di piazze pedonali, l’espansione della rete ciclabile e il rafforzamento della segnaletica stradale.

I risultati ottenuti dimostrano come un approccio integrato alla mobilità urbana possa migliorare la sicurezza, ridurre l’inquinamento e promuovere abitudini di spostamento più sostenibili.

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